Le famiglie italiane spendono in media circa 600 euro all’anno per alimentare gli elettrodomestici.
Quelli che consumano più elettricità sono quelli che producono calore:  forni, asciugatrici, phon, piastre per capelli, piastre da cucina elettriche, fornelli elettrici, ferro da stiro, lavastoviglie e scaldabagno. Di recente sono state introdotte le tabelle energetiche sugli elettrodomestici e delle tariffe differenziate per fascia oraria, così che sia possibile pagare meno nelle ore non di punta.
Nonostante questo le vostre bollette continuano a essere ancora troppo alte? Ci sono alcuni pochi e semplici accorgimenti che possono aiutarvi a evitare gli sprechi e ridurre i costi.

Ecco 9 utili suggerimenti per un uso più "intelligente" degli apparecchi casalinghi.

Lavastoviglie – Da quando è entrata nelle nostre case, non possiamo più farne a meno. Questo elettrodomestico così tanto apprezzato, però, incide molto sui consumi perché, durante il ciclo di lavaggio, l’acqua viene riscaldata. Se volete risparmiare vi consigliamo di disattivare la funzione asciugatura: basta aprire lo sportello quando i piatti sono ancora caldi per farli asciugare con il vapore prodotto dallo stesso lavaggio. Inoltre, se dovete cambiare lavastoviglie, scegliete un modello predisposto all’allacciamento diretto con le tubazioni dell’acqua calda.
 
Lavatrice – I lavaggi a sessanta gradi o a temperature più alte allargano la bolletta all’incirca del 10%. Come per la lavastoviglie, il consumo aumenta perché in fase di lavaggio per portare l’acqua ad elevate temperature viene consumata molta più energia elettrica. Per limitare i costi, potreste evitare di fare lavaggi a mezzo carico, preferire le funzioni eco e considerare che, a volte, un programma a 40 gradi è sufficiente anche per togliere le macchie difficili.

Frigorifero - Anche se sembra l’elettrodomestico più innocuo, il frigorifero incide per il 9% sui consumi annui in bolletta. In questo caso, i consumi dipendono anche da quante volte lo aprite. Infatti, ogni volta che aprite la porta del frigo, entra calore e il motore del frigorifero deve bruciare più energia per ripristinare i livelli di fresco impostati.

Ferro da stiro - C’è chi proprio non sopporta questo elettrodomestico ma purtroppo è obbligato a usarlo almeno una volta a settimana. Nonostante sia meno ingombrate di altri il suo consumo è piuttosto elevato. In questo caso ci sono solo alcuni piccoli accorgimenti che ti permettono di risparmiare: non lasciate acceso il ferro da stiro inutilmente (se dovete fare delle pause perché suona il telefono o dovete allontanarvi per poco è meglio spegnerlo) o stendete bene il bucato per evitare che si formino pieghe (così non dovrete usare il ferro).

Condizionatore - Per il condizionatore il consumo dipende, oltre che dal tipo di apparecchio, anche dal grado di coibentazione di una stanza. Più isolato è l’ambiente in cui è installato e meno energia si disperderà.

Computer, monitor e stampanti – Come per tutti gli elettrodomestici, anche in questo caso la strada verso l’efficienza comincia con la scelta di modelli a basso consumo, ma è molto importante anche la gestione quotidiana degli apparecchi. Per evitare sprechi, prima di tutto è utile importare lo stand-by automatico, facendo in modo che il computer entri in modalità “dormiente” dopo un certo lasso di tempo di mancato impiego.

Forno - Anche se nelle case italiane si cucina sempre meno, la preparazione dei cibi rimane una voce importante della bolletta energetica delle famiglie. Per questo è importante, prima di tutto, scegliere bene il modello più adatto a ridurre i consumi: se possibile, a questo proposito, conviene preferire un forno a gas rispetto a un modello elettrico, oppure, in alternativa, affidarsi a un microonde, che consuma meno dei tradizionali forni a resistenza.

Phon e piastra - Gli strumenti di bellezza, come phon e piastre, devono essere scelti in base alla classe energetica, nonché alla capacità di ottenere il risultato sperato con la temperatura più bassa possibile. Tra i consigli utili, quello di tamponare i capelli accuratamente con una salvietta prima dell’asciugatura, per rimuovere l’acqua in eccesso: si possono risparmiare, infatti, anche 10 o 15 minuti di phon.

Scaldabagno elettrico - I boiler sono i principali indiziati degli sprechi di energia elettrica nelle case, dal momento che il forte riscaldamento dell’acqua è una delle operazioni più energivore. Il primo consiglio, dunque, è quello, se possibile, di sostituirli con una caldaia. Se questa non è una strada percorribile, è importante evitare di tenere acceso lo scaldino per tutto il giorno, soprattutto se non è richiesto un uso continuativo, perché ad esempio gli occupanti della casa sono fuori a lungo per lavoro o studio.